PROGETTO "USARE L’INFORMATICA"
Linee guida
Il progetto rappresenta lo sviluppo ed il compimento dell’attività relativa all’impiego didattico delle TIC (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, spesso utilizzato come equivalente italiano dell’acronimo ICT –Information and Communcation Technologies-) che ha caratterizzato l’istituto negli ultimi anni. L’obbiettivo dichiarato è quello di rendere parte integrante del curricolo delle classi dell’istituto, in tutti i suoi indirizzi, l’addestramento ad un uso consapevole e corretto degli strumenti informatici e telamatici di più largo impiego nella società contemporanea.
La finalità è duplice. L’uso strumentale delle TIC è sicuramente al centro dell’attività didattica che viene qui proposta, in quanto si prevede una forma di certificazione delle competenze tecniche acquisite spendibile all’uscita della scuola (la certificazione comunitaria ECDL). A questo risultato però si giunge senza creare spazi disciplinari autonomi: si utilizzano i contenuti specifici delle discipline che caratterizzano i diversi indirizzi dell’istituto con l’obbiettivo di coniugare l’apprendimento curricolare con l’acquisizione di pratiche d’uso del PC. Non si tratta quindi di introdurre l’INFORMATICA in tutte le classi della scuola, il cui studio richiede tempi lunghi ed una apposita organizzazione del piano di studi che non rientra nei propositi educativi dell’istituto, ma di utilizzare le potenzialità degli strumenti informatici per lo svolgimento delle attività curricolari.
Il progetto sottolinea anche la rilevanza del rapporto tra la scuola con il territorio. L’idea di mettere le TIC al centro del progetto educativo nasce dalla riflessione di questi ultimi anni sul loro ruolo per lo sviluppo economico e sociale delle aree geograficamente decentrate, portata avanti tanto nella scuola quanto negli enti pubblici e privati. Intorno all’uso delle TIC l’istituto ha consolidato in questi ultimi anni i rapporti con la scuola di base, elementare e media, di Castiglione e di tutti i comuni limitrofi; ed ancora ha creato con la partecipazione al progetto Marconi, e al progetto Appennino, nuovi e proficui legami con altre istituzioni scolastiche della provincia.
Le modalità operative prescelte per l’attuazione del progetto derivano sostanzialmente dall’esperienza sin qui accumulata grazie all’integrazione con il la formazione professionale. Ma un contributo è giunto anche dagli interventi in copresenza introdotti con la prima variazione dei quadri orari, di qualche anno fa. La copresenza all’interno dell’orario del docente curricolare con il docente e con l’esperto esterno rappresenta, se ben programmata e coordinata, un importante fattore di crescita per i ragazzi, e al tempo stesso una occasione di formazione in servizio per i docenti.
Articolazione dell’attività per le singole classi
Le competenze di base minime che gli alunni dovranno possedere dopo i primi due o tre anni di permanenza a scuola coincidono in sostanza con il syllabus del programma ECDL (European Computer Driving Licence; il testo integrale del programma è disponibile nel sito Internet della scuola. Il quadro che segue mostra in che modo, nei diversi indirizzi dell'istituto, il consiglio di classe dovrà farsi carico del perseguimento dell’obbiettivo.
Il syllabus contiene un programma che dovrebbe essere facilmente coperto nei primi due o tre anni di scuola. I docenti, garantito il raggiungimento delle competenze previste a fine triennio, possono inserire nel loro lavoro altri aspetti legati all’uso delle nuove tecnologie. In particolare si ritiene prioritario, in caso di scelta di ampliamento dell’offerta rispetto al quadro ECDL, l’approfondimento delle tematiche legate alla produzione di documenti per il web (html)
| IGEA |
LICEO |
PROFESS. elettrico-elettronico |
PROFESS. turistico |
| I 7 moduli del syllabus sostituiscono i contenuti specifici dell’insegnamento di Trattamento Testi e Dati. In particolare l’ora di copresenza con Economia Aziendale, prevista in entrambi gli anni di corso, è finalizzata alla copertura del modulo 4; l’ora di copresenza con il docente di Italiano è finalizzata alla copertura del modulo 3 e del modulo 6; alla terza ora, senza copresenze, sono finalizzati i moduli introduttivi 1 e 2 e il modulo 7. Classe terza La classe terza prevede che l’attività sulle nuove tecnologie venga inserita nelle ore di copresenza Matematica-Economia Politica e in due delle ore di Economia Aziendale. Gli spazi dovranno essere dedicati agli eventuali temi rimasti scoperti dopo il biennio (specialmente quelli del modulo 5), e all’approfondimento di strumenti grafici, statistici ed eventualmente finanziari (uso approfondito del foglio di calcolo, applicativi specifici) |
I 7 moduli del syllabus sono inseriti in una attività pomeridiana creata ad hoc, che costituisce un incremento d’orario per la classe prima, e con l'utilizzo delle ore FLEX per le classi seconde e terze. Qualora non vi siano docenti interni disponibili a farsi carico del raggiungimento degli obiettivi minimi, l'attività sarà organizzata con le modalità degli interventi integrati, ossia gestita da docenti esterni in copresenza con il docente del consiglio di classe. Anche nel caso di ricorso a docenti esterni, i docenti della classe sono tenuti a collaborare per la definizione più opportuna dei contenuti da inserire negli esempi e nelle esercitazioni. |
I contenuti dei 7 moduli del syllabus sono inseriti nelle ore curricolari dei primi due anni. In particolare: all’ora condotta in copresenza tra i docenti di Fisica e Scienza è affidato il contenuto dei moduli 4 e 5. Ad una delle ore di italiano è affidato il modulo 3 ed eventualmente il modulo 6. La terza ora di attività, destinata ai moduli introduttivi 1 e 2 ed al modulo sulla rete (7), dovrà essere convenientemente collocata dal consiglio di classe, sentiti i docenti e valutate le esperienze personali degli stessi e la loro volontà di farsi carico di questa attività. Di norma la terza ora dovrebbe rientrare nelle ore di tecnica professionale o di italiano. Classe terza La classe terza prevede una sostanziale modifica del quadro orario, che viene riepilogata qui di seguito.* |
I 7 moduli del syllabus sostituiscono i contenuti specifici dell’insegnamento di Trattamento Testi e Dati, in analogia con quando già previsto per il corso IGEA (anche qui sono previste copresenze con i docenti di Italiano e Economia Aziendale). Il maggior numero di ore ed il prolungamento dell’attività di Trattamento Testi e Dati fino alla classe terza permette di inserire già in partenza un ulteriore modulo legato alla produzione di pagine per Internet, sviluppato nel corso anno con le modalità del Project Work, coordinato dal docente di Tecnica Turistica. |
*Classe terza dell’indirizzo professionale elettrico-elettronico:
Un’ora di fisica ed un’ora di elettrotecnica/elettronica (a seconda del sottoindirizzo frequentato) sono sostituite da due ore di "Introduzione agli algoritmi ed ai linguaggi di programmazione". Questa attività è inserita in funzione di un più graduale passaggio alla "terza area" degli anni successivi, dove le competenze di base sulla programmazione forniranno il punto di avvio per un lavoro più approfondito.
La terza ora da destinare alle TIC è ricavata da una copresenza tra gli insegnanti di Inglese e di Matematica, ed è finalizzata all’impiego di Internet per la ricerca di informazioni tecniche e come luogo di approfondimento della lingua straniera, nonché all’approfondimento delle conoscenze sul funzionamento della rete.
All’interno di queste ore dovranno essere ritagliati opportuni spazi qualora gli obiettivi dei moduli di base ECDL non fossero raggiunti entro il biennio.
Indirizzi professionali
In entrambi gli indirizzi professionali le ore da sviluppare con l’impiego dell'informatica e delle TIC sono strutturate all’interno della "terza area". La scuola quindi non modifica il proprio orario curricolare mattutino, ma pone un vincolo all’organizzazione dell’area aggiuntiva: dedicare almeno tre delle sei ore settimanali previste alle tematiche connesse alle tecnologie informatiche.
Liceo
L’attività è svolta in orario pomeridiano, nelle ore "FLEX" recuperate in proporzione a tutte le ore curricolari (in seguito alla riduzione dell’unità di lezione a 50’). L’attività sarà strutturata con le modalità dei corsi integrati. E' quindi necessaria la copresenza del docente curricolare, che ha il compito di proporre contenuti e di favorire il raccordo dell’attività del docente esterno con quella del consiglio di classe.
In via prioritaria le ore dedicate al progetto dovranno favorire l'approfondimento di alcuni aspetti dei linguaggi di programmazione specifici per il Web. Fermo restando questo obiettivo, le attività sono definite dalla presidenza e dallo staff di coordinamento del progetto, tenendo conto delle indicazioni fornite dal consiglio di classe. La progettazione di questi moduli dovrà essere sufficientemente flessibile. In tal modo sarà possibile introdurre in corso d’opera la presentazione di alcune tematiche di crescente rilievo tecnico e scientifico nell’ambito dell’informatica e delle telecomunicazioni (ad es. le nuove forme di accesso alla rete, le possibilità connesse ai nuovi standard della telefonia cellulare, ecc.)
IGEA
L’attività è svolta in orario curricolare. Salvo diversa indicazione espressa dal consiglio di classe, sono destinate all’attività con le TIC le ore di Economia Aziendale, incluse eventualmente quelle che vedono il docente in copresenza con altri colleghi. In sostanza il progetto di informatica si configura come l'area di progetto, già prevista dall'ordinamento dell'indirizzo, che in tal modo pone al centro dell’attività della classe l’uso delle TIC.
Alcune indicazioni per la fase transitoria (a. s. 2002-2003)
Il quadro sopra delineato rappresenta un punto di arrivo, pienamente attuabile quando le attuali prime e seconde classi avranno, al termine del triennio, raggiunto gli obiettivi di base del syllabus ECDL. Ma occorre tener conto del fatto che alcune classi iniziano l’attività con le tecnologie a metà del loro percorso scolastico. Per queste classi la fase transitoria del progetto deve prevedere la gestione delle ore dedicate alle TIC all'interno del quadro orario già esistente.
IV liceo e V Igea (attività integrate)
Le attuali IV liceo e V Igea (a.s. 2002-2003) si trovano all’interno di un progetto triennale di integrazione, gestito dalla scuola con due centri di formazione professionale (Cefal per la IV liceo, Irecoop per la V Igea). L’attività di queste classi con le TIC ricade di fatto all’interno degli interventi degli esperti esterni, coordinati dai centri di formazione e dalla scuola. Tutti questi interventi prevedono un frequente utilizzo delle nuove tecnologie. L’attività in questione accompagnerà le due classi fino al termine del loro ciclo scolastico.
V liceo
Alla classe viene proposto un percorso di 80 ore di orientamento all’impiego delle TIC, con particolare riguardo all’uso del PC nella propria attività di studio e alle possibilità della comunicazione in rete. Non è pensabile ridurre a un solo anno il raggiungimento degli obiettivi ECDL.
III liceo
Alla classe è proposto un programma in due anni finalizzato al raggiungimento degli obiettivi ECDL..
III e IV Igea.
Queste classi devono svolgere in laboratorio almeno tre ore settimanali di lezione. D'altra parte nel corso del biennio hanno già acquisito alcune competenze di base (Trattamento testi e dati). Dunque il consiglio di classe dovrà individuare alcuni moduli delle varie discipline curricolari, particolarmente adatti allo svolgimento in laboratorio. Una volta definiti i temi di intervento, si valuterà in quali casi siano sufficienti le forze interne al consiglio stesso per gestire le attività e in quali altri sia necessario il ricorso all’intervento di un docente esterno. E’ comunque prevedibile in entrambe le classi un modulo annuale di almeno 15 ore relativo alla gestione dei database, da svolgersi in copresenza con l'insegnante di economia aziendale (modulo 5 del syllabus, non toccato nei primi due anni di scuola).
Controllo e valutazione dei risultati
Il piano operativo del progetto prevede entro questo anno scolastico 2002-2003 l’attivazione presso l’istituto di un Test Center affiliato AICA per l’attestazione delle certificazioni ECDL. L’attività del Test Center risponde in primo luogo alla necessità di una valutazione formalizzata del raggiungimento degli obbiettivi prefissati per le classi iniziali, ma non sono secondarie le esigenze connesse all’attività dell’istituto in ambito di educazione permanente degli adulti (dove le aspettative dell’utenza riguardano in misura rilevante l’uso delle TIC). L’accesso alle prove d’esame per l’ottenimento della ECDL sarà comunque aperto al pubblico: la scuola si impegna ad applicare ai propri alunni e docenti le condizioni economiche più favorevoli previste dagli accordi AICA.
Indipendentemente dall’eventuale esame per la certificazione AICA, i consigli di classe dovranno valutare le competenze specifiche acquisite dagli alunni nelle attività inserite nel progetto, nonché tenere in considerazione i risultati evidenziati in queste stesse attività ai fini della valutazione complessiva del profitto degli alunni. Gli insegnanti coinvolti nelle proprie ore di lezione dalle attività del progetto ed i coordinatori di classe rileveranno periodicamente l’andamento delle attività ed il rispetto della programmazione iniziale con l’apporto di uno staff tecnico di controllo. Quest’ultimo nucleo ha tra i suoi compiti la verifica in itinere e finale di tutta l’attività, la gestione dei rapporti con i soggetti esterni coinvolti, ed in particolare con l’ente di formazione preposto alla gestione dei fondi provinciali che finanziano il progetto (CEFAL), la produzione e la diffusione della documentazione relativa al progetto, la formulazione delle proposte operative per l’anno scolastico successivo.