www.isicast.org - Didattica e Tecnologie (a cura di Roberto Bondi)


5  maggio 2009, presso ITC Rosa Luxemburg - 14.30 . 17.30

Incontro per docenti neoassunti: la lavagna digitale in classe


Sviluppo della lezione

Tema primo: io e il digitale

ovvero saper collocare la propria pratica in termini di ricorso a tecnologie digitali

alcune  domande guida che ci possono aiutare a definire la nostra posizione rispetto al primo tema:
Quanto uso il PC nella mia vita privata e in quella professionale? Provare a definire una % tra il tempo impiegato sul PC e quello su altri strumenti (libri, compiti, quaderni ecc)
Cosa so fare con il digitale, come lo so fare? (in riferimento a:)

Tema secondo: io e la lavagna (quella tradizionale, "bianca" o "nera" che sia)

ovvero che ruolo ha avuto e ha la lavagna nel mio quotidiano in classe?


alcune  domande guida che ci possono aiutare a definire la nostra posizione rispetto al secondo tema:
In percentuale, quanto tempo passo alla lavagna rispetto a quello complessivo passato in classe?
Idem: per quanto tempo la faccio usare agli alunni/studenti?
Utilizzo gessetti e/o pennarelli colorati?
In che misura mi sento limitato in classe dai limiti della lavagna tradizionale? C'è qualcosa che assolutamente mi manca e limita le mie lezioni?
Uso in classe tecnologie “non PC” (ovvero televisori con o senza lettori VHS/CD/DVD, lettori di CD/Cassette, lavagne luminose o altro)? In che misura?

Qual è il margine di movimento di un docente che si trova una lavagna digitale in classe?

Nell'immediato, a prescindere dall'incidenza nel brevissimo termine delle azioni di formazione che accompagneranno bene o male l'introduzione del nuovo hardware, sta nell'intersezione dei due temi (negli schemi di riferimento che seguono nell'area arancione)

schema 1Se prendiamo il primo tema e lo intersechiamo con il secondo emerge, in modo diverso e specifico per ciascun docente, l'area di utilizzo immediato della lavagna digitale in classe. Più è ampia questa possibile area di intersezione più il percorso di introduzione della nuova tecnologia è semplice e lineare, quasi immediato
schem 2Le cose si fanno più complesse quando una delle due aree, o al peggio entrambe, è sottovalutata, non meditata, poco qualificata e considerata nella autocostruzione del proprio profilo di docente. L'azione di formazione è necessaria, ma diviene complessa e richiede di procedere per piccoli passi, che devono sempre coivolgere entrambi i "temi" perché senza la loro sovrapposizione l'impiego della lavagna digitale è impossibile
schema 3Ci sono parecchi docenti che lavorano intensivamente con le tecnologie, fortemente "digitali" nella loro pratica, che trovano ottimale e sufficiente la disponibilità di un videoproiettore connesso ad un PC, è il caso di gran parte dei docenti "di laboratorio": la lavagna digitale non è sentita come una necessità. Spesso sono in posizione critica rispetto al sostenere l'investimento necessario per arrivare ad avere una lavagna digitale in classe.
schema 4Il docente che non pratica tecniche digitali, peggio se in posizione a priori critica verso l'uso delle tecnologie, fatica a vedere l'uso della lavagna digitale nonostante la presunta facilità ed immediatezza dei software che accompagnano le LIM. E peggio ancora per i docenti (e ce ne sono!) che utilizzano ex cathedra il solo libro di testo (...e le fotocopie!). 
schema 5Dove è particolarmente riuscita l'introduzione della lavagna digitale fatta nell'ambito della sperimentazione "Schoolsuite", accompagnata solo da un percorso di addestramento specifico all'uso dell'hardware e del software proprietario di Interwrite, si era in presenza di docenti sufficientemente "digitali", e soprattutto avvezzi all'uso della lavagna per gestire l'interazione con la classe. L'azione di introduzione e di accompagnamento all'uso della lavagna digitale deve necessariamente accompagnare i docenti ad ampliare entrambi i due aspetti, facendo leva sugli elementi, su entrambi i lati, già acquisiti e percepiti dai singoli come punti di forza. L'azione di accompagnamento deve di conseguenza essere fortemente individualizzata e personalizzata. Accompagnare l'introduzione di una lavagna digitale con interventi finalizzati all'addestramento tecnico, all'illustrazione delle possibilità operative e delle sequenze di comandi, proposta a gruppi numericamente consistenti, è spesso l'anticamera del mancato utilizzo, passata una prima fase di sostanziale curiosità.


Qualche considerazione sulle declinazioni del digitale richiamate nel tema 1:

VIDEOSCRITTURA
l'uso della videoscrittura incide sulle modalità di produzione, organizzazione, presentazione di un testo?
è importante la valorizzazione degli elementi grafici (scelta delle dimensioni e dei tipi di carattere, del layout dei documenti)?
GRAFICA E TRATTAMENTO DELLE IMMAGINI si è in grado di selezionare, raccogliere, organizzare file grafici di diverse fonti (da internet, ai cd, ai propri scatti con la fotocamera)?
si comprende la problematica della scelta del formato e della dimensione del file quando si tratta di scambiarla (o proporla) con gli alunni?
si è in grado di inserire correttamente un'immagine in un testo o in una videopresentazione?
IMMAGINI IN MOVIMENTO (..qui le cose si fanno più complesse...)
si è in grado di selezionare e salvare in modo opportuno una determinata sequenza di un film o di un video più lungo (taglio di un video già compresso, ripping di un dvd, acquisizione da una propria videocamera, o di uno streaming in rete)?
TRATTAMENTO DEI SUONI DIGITALIsi è in grado di raccogliere registrazioni digitali (download e/o registrazione dalla rete, ripping da CD audio, registrazione della propria voce o d altri eventi)?
si comprendono i parametri essenziali per la compressione, e ancora prima, si comprende perché è necessario impiegare formati compressi per utilizzare i suoni nella propria didattica?
si sa passare da un formato all'altro, o intervenire sul livello (volume) della registrazione?
USARE i SITI INTERNETqual è la propria efficienza nell'uso del motore di ricerca?
si conoscono e si sa accedere a servizi quali wikipedia, google maps e earth, raccolte di fotografie organizzate quali flickr o panoramio ecc.?
si utilizzano correntemente gli elenchi dei preferiti, si sa gestire la navigazione simultanea utilizzando browser "a scheda"? 
WEB 2.0si conoscono i principali servizi che costituiscono il web 2.0?
li si pratica attivamente, intervenendo in prima persona?
SOFTWARE DIDATTICOsi conosce software specifico relativo alla propria area disciplinare?
lo si utilizza in classe, o lo si consiglia ai propri studenti?
si è affrontato il tema della liceità del passaggio di questi software agli studenti?

Attenzione: usare la lavagna digitale non implica la conoscenza di questi elementi; al contrario, il possesso di questi elementi permette di vedere più facilmente e in tempi più brevi le possibili applicazioni di elementi digitali al proprio lavoro in classe, grazie alla lavagna.
La conoscenza di queste problematiche, anche solo nella loro definizione e non necessariamente nel loro aspetto pratico operativo, può favorire una pratica assolutamente auspicabile: il ricorso alle competenze pratiche degli studenti, se ci sono, per far svolgere loro specifiche operazioni prima o durante la lezione, o a chiedere loro aiuto in vista della sistematizzazione dei documenti da distribuire alla classe.

ulteriore considerazione: LA CONVERGENZA
la lavagna digitale offre la possibilità di realizzare su di un'unica macchina (il PC collegato alla lavagna digitale) presente in classe molte pratiche che finora prevedevano lo spostamento della classe in laboratori o aule speciali, o il richiamo in classe di televisori, carrelli, riproduttori ecc. Il PC che videoproietta è in grado di riprodurre, una volta digitalizzati, tutti i contenuti audio, video, grafici, testuali, così come ricorrere alla versione on line (sempre digitale) di molti strumenti finora impiegati nella loro versione cartacea (carte geografiche, dizionari, repertori ecc.)

infine:
breve illustrazione delle caratteristiche di massima dei sistemi LIM oggi presenti nelle scuole bolognesi (lavagne resistive, lavagne elettromagnetiche, lavagne all'infrarosso, lavagne infrarosso+ultrasuono).
sulle LIM commerciali si può partire da questo quadro di riferimento (fonte: ANSAS - ex Indire)
La lezione odierna è stata sviluppata su lavagna all'infrarosso a bassissimo costo, soluzione "Wiimote Whiteboard", implementata secondo i parametri del progetto wiidea.
Bologna, 5 maggio 2009

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