www.isicast.org - Didattica e
Tecnologie (a cura di Roberto Bondi)
Roberto Bondi
"New Millennium Learners,
nativi
digitali, LIM: opportunità e prospettive"
TRACCIA
DELL'INCONTRO DEL 29/3
Tema:
noi docenti e gli studenti di Isicast di fornte al digitale. La
situazione fotografata dal questionario appena sottoposto all'istituto.
Gli strumenti del web 2.0.
La LIM. La LIM come elemento catalizzatore
per introdurre strumenti e processi digitali in classe.
- Intro:
problemi tecnici con il wireless della struttura che ci accoglie. Si
procede con l'illustrazione dei dettagli operativi della soluzione
"Wiimote Whiteboard", scelta per sperimentare a costi contenuti
l'introduzione di una LIM in una pluralità di classi dell'istituto.
Panoramica su pro
e contro della soluzione LIM basata su infrarosso.
- Ripristinato
il
collegamento di rete, si procede all'analisi comparata del questionario
[si lavora su di una base di 35 docenti su 70 che hanno compilato il
questionario, e di 120 alunni su circa 400. I dati saranno pubblicati
in seguito alla compilazione del questionario, che verrà riaperto, da
parte di tutti i docenti e tutti gli alunni dell'Istituto, per disporre
di un dato più significativo]
- Vengono toccati i
seguenti punti:
- uso del PC e
delle funzionalità di base
- uso degli strumenti del
web "di prima generazione": navigazione e posta elettronica
- capacità
di trattare in proprio file multimediali
- accesso
agli strumenti del web 2.0 (instant messaging, social network, blog,
wiki, sistemi di condivisione di materiale fotografico e multimediale)
- utilizzo
di devices diversi dal PC (in particolare smartphone e console di
videogioco)
- tecnologie e didattica
- l'analisi
quantitativa dei dati conferma la percezione dei presenti, basata sulla
loro esperienza personale, dell'esistenza di un gap rilevante tra i
docenti e gli studenti in materia di capacità e di frequenza d'uso
delle tecnologie digitali
- le risposte
relative agli strumenti web
2.0 danno modo di fornire definizione ed esempi di blog,
wiki,
social networking, facebook,
photosharing, youtube
- occorre
che i docenti comprendano l'esigenza di riappropriarsi di spazi
significativi di comunicazione e confronto con gli alunni oggi
progressivamente erosi dalla loro difficoltà di movimento con i media
digitali. L'adozione di strumenti e modalità digitali nella didattica
non può prescindere dalla negoziazione di un ruolo più attivo e
partecipe da parte degli alunni, sulle cui competenze d'uso degli
strumenti occorre far conto [vedi idee
e spunti]
[cfr: materiali: intervento di Paolo Ferri
a Nati Digitali - Nova Multimedia [vedi abstract e video
integrale], o ancora, stessi link, l'intervento di Gianni
Degli Antoni "...è
un mondo di nuvole... l'unica.. è farci guidare dai bambini.... la
pedagogia oggi ha un senso solo in rapporto alla tecnologia....".]
- la
LIM, strumento digitale al centro
della classe, può davvero rappresentare l'elemento catalizzatore di un
effettivo riallineamento della proposta dei docenti alle modalità di
comunicazione, e quindi di apprendimento, dei ragazzi
[cfr:
materiali: intervento di Pier Cesare Rivoltella "la LIM nella prospettiva della didattica"
al convegno di Milano 6 marzo 2009 (...un utilizzo LIM 2.0 per
sfruttare l'occasione di rinnovamento offerta dall'apparizione di
questa nuova tecnologia, senza fermarsi ad un uso ad effetto per
supportare e una didattica di tipo trasmissivo -LIM 1.0), e
ancora l'analisi del progetto Digiscuola (introduzione della LIM nelle
scuole delle regioni meridionali, del 2007-2008) svolta dal
Cremit qui o sintetizzata da Gloria
Sinini qui e in audio-video sulla web-tv
di Nova Multimedia qui -selezionare 20 marzo -
pomeriggio]
- Occorre
riformulare il percorso di formazione all'uso della LIM da
parte
dei docenti, evitando di assecondare la richiesta non sempre esplicita
di molti docenti di procedere creando una sorta di manuale
d'uso. Prevale spesso l'intenzione, nel docente che si avvicina alla
LIM, di acquisire la capacità di controllo di tutte le
funzionalità dello
strumento, nell'idea di poter cominciare ad utilizzarla solo quando si
sia in grado di padroneggiarla.
temi
collaterali (ma non tanto) emersi nell'incontro del 29:
- i
VIDEOGAMES. E' pensabile una didattica con i videogiochi? E'
uno temi fondamentali di Prensky. Un suo testo, "Mamma non rompere, sto
imparando!", è stato tradotto ed ha un sito
di supporto. Elenca tra le altre cose un elenco di videogiochi di successo secondo
gli autori da valorizzare in chiave didattica.
- il
DIGITAL DIVIDE. Il mondo del digitale è caratterizzato da forti divari,
secondo molti osservatori pericolosamente crescenti, nell'accesso alle
tecnologie e alla rete, nella diversa modalità di impiego delle
tecnologie in base al genere, alle condizioni socio economiche. La
stessa frattura tra docenti tendenzialmente "immigrati" e studenti
tendenzialmente "nativi" è una ulteriore modalità di manifestazione
del divide. [cfr. ad es. le indicazioni di Pedrò sui rischi
dell'effetto Matteo e della necessità
di porre la riduzione degli
effetti negativi del divide tra gli obiettivi principali dei docenti, e
anche i pratici consigli per il docente di Prensky Let's
Be "Digital Multipliers"(in Educational
Technology Jan-Feb 2009) ]
- TOOL di
SIMULAZIONE da utilizzare sulla LIM
Applicativi
di fortissimo impatto che richiedono una discreta esperienza da parte
del docente, ma che una volta padroneggiati permettono di costruire e
far funzionare dei veri e propri laboratori virtuali sul grande schermo
della classe. Durante l'incontro sono stati citati due software per la
fisica dei corpi: Microsoft Physics Illustrator (vista una demo) e
l'analogo open source PHUN
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